Ragù della domenica

ciao a tutti, oggi siamo qui con una nuova ricetta, il ragù napoletano.

Per tradizione il ragù si deve mangiare tutte le domeniche nelle famiglie napoletane, come vedrete ha tempi di cottura molto lenti, infatti si inizia a preparare di sabato e si mangia il giorno dopo per tradizione con la pasta, ecco a voi questa ricetta incredibile:

Ragù (ricetta di nonna Teresa, che non era napoletana, quindi non garantisco l’ortodossia)

300g muscolo a pezzi

3 salsicce

3 pezzi di “tracchiulella” (la costina quella polposa)

3 involtini di cotenna (con dentro aglio, prezzemolo e pecorino)

3 “bombe” (involtini di carne farciti con uovo sodo, uvetta e pinoli, pezzetti di salame e pecorino)

La bomba di nonna Teresa

2 bottiglie di passata di zia

1 concentrato di pomodoro

1battuto

Sugna (strutto) a piacere

Sale, olio evo, basilico finale.

Soffriggo il battuto, unisco la carne e la coloro appena, passata, concentrato, sugna, sale.

Cuocio a fuoco lentissimo il sabato pomeriggio/sera per ore ed ore, la domenica mattina idem.

Il suono del ragù che pippèa

È questione di densità 🤣 c’è una legge fisica per cui deve raggiungere un rapporto massa/densità.

Quando si è profumato il condominio è pronto.

L’ideale sono le tagliatelle, di cui segue la ricetta. Buona domenica

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