La pizza è per tutti uno degli alimenti italiani più buoni ed appetitosi.
Come sappiamo la pizza è originaria di Napoli, nacque nel 1889 dal cuoco napoletano Raffaele Esposito che creò la pizza Margherita (tricolore) in onore della Regina Margherita di Savoia. La pizza era condita con pomodoro, mozzarella e basilico per onorare la Regina e l’Italia.
Noi abbiamo preso spunto dalla ricetta di un pizzaiolo napoletano molto famoso, Davide Civitiello che ha fatto un tutorial su come fare la pizza in casa, senza forno a legna.
Ho cominciato a fare pizze all’inizio del lockdown a marzo 2020, quando non potendo uscire avevo cominciato a cercare su Internet un passatempo ed all’improvviso mi era venuta la curiosità di aprire questo tutorial e mi ero deciso a iniziare a fare le pizze fatte in casa.
Le dosi per circa sei panetti ovvero sei pizze sono:
500 ml di acqua
25 grammi di sale fino
1 grammo di lievito ( con questa quantità i panetti dovranno lievitare tra 8-12 ore)
500 gr di farina 00 + 300 grammi da aggiungere successivamente 7.5 grammi circa di zucchero semolato, ma anche 8 grammi non è un problema
25 grammi di olio (preferibilmente extravergine d’oliva).
Per praticità e velocità ho impastato col Bimby.
Ho sciolto lo zucchero ed il sale nell’acqua, 40 secondi vel 2.
Ho aggiunto la prima dose di farina ed il lievito ben sbriciolato, 1 minuto e mezzo velocità spiga.
Altra farina, olio e a velocità spiga finché non inizia a formarsi un bell’impasto non troppo sodo ma lavorabile.
Lo divido e formo delle palline più o meno uguali che metto a lievitare (ne faccio sempre un paio più piccole per mia nonna che mangia poco).
Quando è passato il tempo di lievitazione ed i panetti sono belli raddoppiati li stendiamo e poi dobbiamo decidere se fare il passaggio padella/pietra o solo pietra refrattaria nel forno. Il nostro forno non ci soddisfa nella cottura delle pizze, così facciamo il doppio passaggio.
Prima in padella coperta per un po’ finché gonfia il cornicione, poi la condiamo e va in forno caldissimo sulla pietra giusto il tempo di fondere la mozzarella. Ah, dimenticavo. Per condirla a me piace la passata di pomodoro con sale e basilico ed il fiordilatte che preparo il giorno prima affettato in frigo così è bello asciutto.
Le pizze sono ottime ovviamente anche ripiene (ricotta, pomodoro, salame, cicoli, quello che vi piace) ed ovviamente fritte!
Prima di chiudere un ringraziamento ad un altro Davide, cuoco e pizzaiolo per passione e persona molto generosa che mi dà sempre ottimi consigli di cucina: mio cugino Davide Cedrone.
A Davide per essere un grande chef manca solo il locale dove esprimere la sua creatività e la sua competenza.
Mai dire mai, chissà…Magari un giorno realizzeremo il sogno insieme!






